Se cerchi lavoro ma non ottieni risultati è probabile che tu non stia applicando una regola fondamentale:

ADATTARTI ALL’AZIENDA!

 

Ci sono vari modi per farlo e, se vuoi fare colpo su un’azienda, non ne devi tralasciare nemmeno uno!

 

1. Comprendi la posizione

Studia bene la posizione per cui ti candidi. Cerca in rete informazioni. Traduci le posizioni incomprensibili (!) e comprendi a fondo ciò che sta cercando un azienda.

Può essere utile il sito di ISFOL, l’Istituto per lo sviluppo della formazione professionale dei lavoratori, nel quale è possibile inserire in un motore di ricerca la posizione e trovarne descrizione, compiti, skills e altre preziose informazioni.

Ecco il link http://fabbisogni.isfol.it/

 

2. Scrivi CV e Cover Ad Hoc

Una volta stabilito che il tuo profilo è in linea almeno per un 70% con la posizione richiesta (se è meno, non candidarti e cercane un’altra!) è il momento di essere creativi!

Adatta il tuo CV evidenziando quelle esperienze e quelle caratteristiche che lo rendono più in linea con la posizione. MAI usare sempre lo stesso CV per ogni posizione!

Bada bene, non sto dicendo di barare! Ma di presentare al meglio la tua persona e le tue esperienze in funzione della posizione per cui ti candidi.

Se cerchi lavoro devi sempre avere in testa la domanda “Perchè sono la persona giusta per quel posto”?

E non dimenticare l’importanza fondamentale della cover letter, lettera di presentazione o mail di accompagnamento che sia. Qui hai la possibilità in poche righe di fare la differenza e colpire l’attenzione del selezionatore!

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3. Cerchi lavoro? Studia l’azienda

Hai inviato CV e Cover ad hoc. Speriamo bene! Nell’attesa di ricevere risposta, cerca informazioni sull’azienda.
Per farlo hai molte possibilità:

– sito ufficiale
– pagina FB aziendale
– Linkedin company page
– opinioni in rete (forum, clienti)
– fan page

In particolare cerca di comprendere a fondo vision e mission aziendale e se ci sono in atto particolari eventi, campagne pubblicitarie o progetti.

Tutte queste informazioni ti saranno utili al momento del colloquio. Il primo obiettivo di un selezionatore è trovare profili motivati e davvero interessati ad entrare in un’azienda.

Perciò è bene che tu faccia emergere il tuo interessamento e sappia rispondere con dati concreti alla classica domanda: “Che cosa conosce della nostra azienda?”

4. Chameleon Style!

Sei stato convocato a colloquio! Complimenti!

Ora è il momento della trasformazione!

In base alle informazioni che hai acquisito è importante che tu ti metta nei panni della persona che ti selezionerà. Se hai il suo nome puoi pure cercare il suo profilo su Linkedin e, in base a info e foto (anche quella conta tanto!) puoi adattare il tuo stile per diventare il candidato ideale!

Lo so, lo so, l’abito non fa il monaco ma, almeno ad un primo incontro non puoi perdere l’occasione di fare una buona impressione solo perché sei orgoglioso della tua barba folta!

Ogni ambiente vuole il suo stile ed anche questo può essere percepito come segnale di motivazione nei confronti di una società.

Prova a pensarci: che effetto ti farebbe entrare in banca e vedere persone in tuta e scarpe da ginnastica? E che ne diresti se dietro alla reception della palestra ti trovassi una ragazza in tailleur grigio topo e mocassini?

Scegli con cura abbigliamento, ma anche accessori (zainetto in spalla o borsa stracolma anche no), pulizia personale e acconciatura.

Ma non esagerare! In base alla mia esperienza come selezionatrice dico che la sobrietà paga sempre, in qualsiasi ambiente.

 

Quando cerchi lavoro impara dal camaleonte, rimane sempre sé stesso pur adattandosi… per sopravvivere!

 

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Fammi sapere cosa ne pensi!

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